Il CISO afferma che la sicurezza delle identità può essere un ottimo punto di partenza per una carriera nella cybersecurity
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui lavorano i team di sicurezza, ma non sta necessariamente riducendo le opportunità nel settore, secondo John Paul Cunningham, CISO di Silverfort....
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui lavorano i team di sicurezza, ma non sta necessariamente riducendo le opportunità nel settore, secondo John Paul Cunningham, CISO di Silverfort. In un recente video di "L’ho sentito da un CISO", Cunningham ha affermato che gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale stanno contribuendo ad automatizzare le attività ripetitive e a semplificare i flussi di lavoro della sicurezza, consentendo ai professionisti di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.
Anziché considerare l’IA come un sostituto delle persone, Cunningham l’ha descritta come un cambiamento nel modo in cui vengono svolti i lavori nell’ambito della cybersecurity. Ha affermato che le organizzazioni hanno ancora bisogno di esperti in grado di interpretare i rischi, rispondere agli incidenti e gestire gli accessi in ambienti sempre più complessi. Con l’aumentare dell’automazione degli strumenti di sicurezza, il giudizio umano e le conoscenze specialistiche restano importanti.
Perché la sicurezza delle identità si distingue
Cunningham ha indicato la sicurezza delle identità come uno dei modi più accessibili per entrare nel settore. Poiché quasi ogni sistema dipende da utenti, credenziali e controlli degli accessi, i ruoli incentrati sulle identità possono offrire ai nuovi professionisti una panoramica di molti aspetti fondamentali della cybersecurity. Queste responsabilità spesso includono la comprensione dell’autenticazione, il monitoraggio dei modelli di accesso e il supporto alle attività di risposta agli incidenti legati all’uso improprio degli account.
Questo rende la sicurezza delle identità un ambito pratico per chi sta maturando esperienza. Può offrire un percorso verso le attività operative di sicurezza, creando al contempo collegamenti con temi più ampi come la governance, il rilevamento delle minacce e la gestione delle policy. Per i professionisti all’inizio della carriera, rappresenta un’opportunità per sviluppare competenze tecniche senza dover iniziare da ruoli altamente specializzati.
- L’IA sta cambiando i flussi di lavoro della sicurezza, ma sta anche creando spazio per nuove tipologie di attività.
- La sicurezza delle identità rimane centrale perché gli accessi e l’autenticazione riguardano quasi tutte le organizzazioni.
- I professionisti alle prime armi possono utilizzare i ruoli legati alle identità per maturare esperienza in molteplici discipline della sicurezza.
Il messaggio più ampio di Cunningham è che la cybersecurity continua ad avere bisogno di persone, anche con l’espansione dell’automazione. Per chi cerca lavoro, la sicurezza delle identità può rappresentare uno dei punti di ingresso più chiari in un settore che continua a crescere e ad adattarsi alle nuove tecnologie.
