Progress invita i clienti ShareFile a mettere offline gli Storage Zone Controller a causa di una minaccia alla sicurezza
Progress Software invita i clienti ShareFile a spegnere i server Windows che eseguono Storage Zone Controller dopo aver dichiarato di stare rispondendo a una minaccia esterna credibile alla sicurezza....
Progress Software invita i clienti ShareFile a spegnere i server Windows che eseguono Storage Zone Controller dopo aver dichiarato di stare rispondendo a una minaccia esterna credibile alla sicurezza. Il fornitore ha dichiarato di aver temporaneamente sospeso l’accesso agli account interessati come misura precauzionale, mentre i team di sicurezza interni ed esterni indagano.
In una dichiarazione, Progress ha affermato di non aver trovato prove di accessi non autorizzati agli account ShareFile o ai dati dei clienti. L’azienda non ha inoltre divulgato la natura della minaccia né identificato eventuali responsabili. L’avviso è diventato pubblico dopo che un cliente ha condiviso online la comunicazione; in seguito Progress ha confermato l’incidente nella propria pagina di stato, dove i clienti che utilizzano Storage Zone Controller risultavano indicati come non operativi.
Cosa è interessato
Il problema sembra essere limitato al componente Storage Zone Controller e non riguarda i normali account ShareFile esclusivamente cloud. Poiché questo controller è generalmente ospitato dai clienti e spesso esposto a Internet, può costituire un obiettivo di grande valore negli ambienti aziendali. La decisione di Progress di consigliare ai clienti di spegnere completamente i sistemi, anziché limitarsi ad applicare una patch, suggerisce che al momento non sia ancora disponibile una soluzione immediata.
Azioni che le organizzazioni dovrebbero intraprendere
- Mantenere offline gli Storage Zone Controller interessati fino a quando Progress non fornirà ulteriori indicazioni.
- Verificare che le installazioni utilizzino le versioni supportate più recenti, inclusa la versione 5.12.4 o successive della linea 5.x oppure una versione aggiornata della linea 6.x.
- Conservare i log e avviare le procedure di risposta agli incidenti se il controller era esposto a Internet.
- Verificare la presenza di file .aspx insoliti o di modifiche impreviste nelle directory web e di archiviazione.
L’incidente si inserisce in un contesto già noto ai clienti ShareFile. Nel 2023, gli aggressori hanno sfruttato una vulnerabilità critica non autenticata in Storage Zones Controller, quando il prodotto era ancora di proprietà di Citrix, inducendo l’azienda a limitare l’accesso ai sistemi non aggiornati. Progress ha acquisito ShareFile nel 2024 e ha inoltre dovuto gestire la campagna MOVEit, ampiamente sfruttata dagli aggressori.
Per ora, le principali domande senza risposta restano le stesse: quale minaccia sta affrontando Progress, se qualche sistema è stato compromesso e quando i clienti potranno riportare in sicurezza online gli Storage Zone Controller.
