Riepilogo settimanale sulla cybersecurity: bug Android, intrusioni assistite dall’IA e reti di falsi negozi

Gli sviluppi della cybersecurity di questa settimana hanno evidenziato debolezze familiari: autorizzazioni eccessive delle applicazioni, sistemi esposti a Internet senza patch, abuso di servizi fidati...

Gli sviluppi della cybersecurity di questa settimana hanno evidenziato debolezze familiari: autorizzazioni eccessive delle applicazioni, sistemi esposti a Internet senza patch, abuso di servizi fidati e campagne di ingegneria sociale basate su scenari aziendali credibili.

Estensioni del browser dannose prendono di mira gli utenti di criptovalute

I ricercatori hanno identificato quattro estensioni per Chrome e Firefox rivolte agli utenti delle piattaforme Axiom Trade e Padre. Secondo quanto riportato, i componenti aggiuntivi raccoglievano informazioni sulle sessioni autenticate, dati relativi ai wallet, token Firebase e stato dell’applicazione prima di inviarli a infrastrutture controllate dagli aggressori. Diverse estensioni condividevano un componente di raccolta dati pressoché identico, mentre il publisher era collegato anche a precedenti componenti aggiuntivi che impersonavano un’estensione legata al trading.

Strumenti di IA presumibilmente usati in campagne di intrusione

Un attore di minacce di lingua cinese avrebbe utilizzato diversi modelli di IA per il coding e il linguaggio, insieme a un framework di orchestrazione, per automatizzare parti di attacchi contro obiettivi governativi, educativi, finanziari e industriali in Asia e negli Stati Uniti. I ricercatori hanno dichiarato che l’operazione ha suddiviso ricognizione, sfruttamento, raccolta dati e reportistica tra agenti automatizzati. L’attività ha incluso tentativi di sfruttamento di vulnerabilità note da tempo, tra cui Log4Shell, Shellshock e Spring4Shell, seguiti dal deployment di web shell e dall’uso di uno strumento di accesso remoto basato su Go.

Avvertimenti sull’uso non approvato dell’IA

Il National Cyber Security Centre del Regno Unito ha avvertito le organizzazioni che la “shadow AI” può indurre i dipendenti a inviare informazioni riservate aziendali o dei clienti a servizi al di fuori dei controlli approvati. L’agenzia ha affermato che ciò può ridurre la visibilità sui dati sensibili e introdurre rischi aggiuntivi qualora gli agenti di IA o i servizi connessi contengano difetti sfruttabili.

Campagne di frode e vetrine fraudolente su larga scala

Gli analisti di sicurezza hanno inoltre descritto una campagna di frode tramite email aziendali in cui gli aggressori si spacciano per dirigenti o consulenti che discutono di fusioni e acquisizioni riservate. Le vittime sono incoraggiate a proseguire le conversazioni tramite account email personali o WhatsApp, prima di ricevere documenti contraffatti e richieste di bonifico.

Separatamente, gli investigatori hanno riferito che una rete di falsi negozi online nota come DoppelCart utilizza oltre 119.000 domini. I siti imitano decine di migliaia di marchi, copiando descrizioni dei prodotti, immagini e informazioni di assistenza, mentre pubblicizzano prezzi insolitamente bassi. L’operazione è progettata per acquisire i dati delle carte di pagamento e l’uso dei recapiti di aziende legittime può deviare i reclami delle vittime lontano dalle vetrine fraudolente.

Nel frattempo, Google ha portato Chrome a una cadenza di release principali ogni due settimane, con aggiornamenti di sicurezza settimanali, citando il ritmo crescente di scoperta e correzione delle vulnerabilità. Microsoft sta inoltre introducendo API di rilevamento dell’età per Windows 11, concepite per consentire alle app di ricevere categorie di età generiche senza accedere alla data di nascita completa dell’utente.