Un coordinamento più stretto tra i responsabili della sicurezza delle informazioni e i direttori finanziari può rafforzare la capacità di un’organizzazione di gestire il rischio informatico, sostenendo al contempo le priorità aziendali.
Il CISO è generalmente responsabile dell’identificazione delle minacce, della riduzione delle debolezze tecniche e dell’orientamento della preparazione agli incidenti. Il CFO, invece, supervisiona la pianificazione finanziaria, le decisioni di investimento e il potenziale impatto aziendale delle interruzioni. Quando i due ruoli operano sulla base di una visione condivisa del rischio, i programmi di cybersicurezza possono essere meglio posizionati per ricevere finanziamenti che riflettano le risorse più importanti e le esigenze operative dell’organizzazione.
Collegare le decisioni di sicurezza all’impatto aziendale
La spesa per la cybersicurezza viene spesso valutata insieme ad altri investimenti strategici. Un rapporto produttivo tra CISO e CFO può aiutare a tradurre le preoccupazioni tecniche in termini finanziari, inclusi potenziali tempi di inattività, esposizione normativa, costi di ripristino e danni reputazionali. Questo approccio può rendere più semplice per i team dirigenziali confrontare le iniziative di sicurezza, dare priorità ai controlli e comprendere le conseguenze dell’accettazione di determinati rischi.
L’allineamento aiuta inoltre a evitare di considerare la sicurezza come una spesa tecnologica isolata. Le organizzazioni possono invece integrare il rischio informatico nella pianificazione più ampia relativa a crescita, acquisizioni, nuovi prodotti, rapporti con la supply chain e iniziative di trasformazione digitale.
Sostenere la resilienza
La pianificazione congiunta può migliorare la preparazione agli incidenti informatici chiarendo le risorse necessarie per la risposta, il ripristino e la continuità operativa. Può inoltre incoraggiare una revisione regolare della copertura assicurativa, dell’esposizione a terze parti e delle ipotesi finanziarie alla base degli investimenti in sicurezza.
- Dare priorità alla protezione dei sistemi e dei dati critici.
- Utilizzare metriche orientate al business per discutere del rischio informatico.
- Rivedere gli investimenti in sicurezza al variare delle priorità organizzative.
- Includere i responsabili finanziari e della sicurezza nella pianificazione degli incidenti e della resilienza.
Una collaborazione efficace non elimina le minacce informatiche, ma può aiutare le organizzazioni a prendere decisioni più informate su dove investire e quali rischi affrontare per primi. In un panorama delle minacce in continua evoluzione, una strategia condivisa tra i responsabili della sicurezza e della finanza può sostenere sia la protezione delle risorse sia operazioni aziendali sostenibili.
